Il sito sosmulte.it è curato da Maurizio Broccolo, laureato in giurisprudenza presso l’università di Bologna
Si riporta la pagina finale del manuale: Diritti e Doveri degli Artisti e Operatori dello Spettacolo
Maurizio Broccolo nasce a Foligno nel 1954, un libro di giochi di prestigio acquistato su una bancarella nella fiera di S. Feliciano, patrono della città, da il via al mago Ramon, primo nome d’arte. Foligno e l’Umbria gli vanno stretti e al termine delle superiori nel 1973 si iscrive a Bologna alla facoltà di ingegneria, corso in elettrotecnica, lo studio non gli interessa molto mentre è affascinato dalla vita notturna della città, incomincia a frequentare le osterie e locali di cabaret, vere fucine di artisti, in breve tempo Bologna la goliarda lo assorbe completamente e non solo la città.
Il club magico italiano fondato da Alberto Sitta diviene il suo punto di riferimento al quale si aggiunge la fortuna di avere proprio a Bologna il Prof. Sitta che segue le vicende del club regionale.Partecipa a svariati Festival della magia con il suo numero di colombe il nome d’arte diviene il mago Gigolò.
Nel 1982 conclude gli studi e da li a poco è assunto dalla più importante azienda italiana di batterie per impianti elettronici, partecipa anche al progetto dell’aereo Tornado costruito da Aeritalia. Nel 1986 si licenzia e costituisce la Mabro Elettronica prima azienda italiana a costruire cinture di batterie per alimentare telecamere professionali in esterno. Allestisce anche uno studio video di produzione televisive.
In questo periodo partecipa a varie trasmissioni di emittenti locali e conosce Duilio Pizzocchi personaggio noto in Emilia/Romagna e grazie ad un fortunoso incontro con la responsabile dell’ufficio promozione della Poligrafici Editoriale sig. Dolores Scordo (oggi dirigente) diviene il presentatore ufficiale del gioco Superbingo delle testate Resto del Carlino e La Nazione. Per una così importante presenza il nome Gigolò appare poco adatto e da qui la nascita del mago Simon.L’hobby dello spettacolo diviene sempre più importante a livello professionale ed in breve tempo l’azienda di batterie diviene un passatempo e lo spettacolo la principale attività lavorativa.
Proprio nel suo studio di registrazione, nel 1992, durante le riprese di un programma tv a Duilio Pizzocchi viene l’idea di allestire uno spettacolo parodia del Maurizio Costanzo Show , nasce così il Costipanzo Show . www.costipanzo.com Il successo della compagnia è quasi immediato grazie alla simpatia dei componenti e grande amicizia che si instaura tra loro e che viene trasmessa al pubblico. Alcuni di loro approderanno a trasmissioni nazionali come Zelig ed altreMaurizio Broccolo è il legale rappresentante e sotto questo aspetto si avvicina alle tematiche tecnico giuridiche delle normative dello spettacolo, riscontrandone subito le contraddizioni.
Nel 1999 si stacca dal club magico italiano e fonda il club magico Alberto Sitta per ricordare il compianto professore che tanto gli aveva dato sotto il profilo artistico e che molti stavano inopinatamente dimenticando dopo la sua morte tragica avvenuta nel 1989.
Anche questo club è fonte di approfondimento delle situazioni giuridiche che ruotano attorno allo spettacolo e alle notevoli incongruenze del settore.
Il 28 dicembre 2001 discute animatamente con un funzionario dell’ ENPALS ( Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Lavoratori dello Spettacolo) che ad un certo punto lo apostrofa dicendogli testualmente : < lei parla senza titolo…> .Il giorno dopo 29 dicembre 2001, alla “giovane” età di 47 anni, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza di Bologna e purtroppo è appena entrato in vigore il nuovo ordinamento che prevede un percorso di 5 anni suddivisi in 3 + 2 anziché 4. Ha la fortuna di incappare nei corsi con i migliori professori : Barbera in costituzionale, Canestrari in penale ma soprattutto Ugo Ruffolo in civile.
Il 16 marzo 2004 discute la tesi triennale in Diritto Costituzionale: “ Profili Costituzionali della censura sugli spettacoli” ed il 6 novembre 2006 la tesi specialistica in Diritto del Lavoro “ Il rapporto di lavoro nello spettacolo”, due componenti della commissione gli chiedono se possono avere copia della tesi, ed in sede di discussione informa il presidente sulla sua personalissima battaglia per far dichiarare incostituzionale il certificato di agibilità e ottiene la solidarietà di tutta la commissione.
Il giorno seguente la discussione si reca presso l’ufficio Enpals di Bologna e consegna al funzionario che 5 anni prima lo aveva indicato come non competente, la tesi di laurea facendogli notare che ora la competenza c’è ed è ad un buon livello.